Immersioni Filicudi
LA SECCA DEI SEI METRI
Difficoltà: Media
Profondità max 43mt.
Dopo aver individuato il cappello a circa 6mt dalla superficie, inizieremo la nostra discesa mantenendoci la parete della secca alla nostra sinistra. La nostra attenzione verrà subito colpita da colori molto vivaci resi dalle gorgonie, dalle colonie di astroides e dalle spugne incrostanti. Negli anfratti invece noteremo murene, aragoste, polpi, cernie e saraghi.
LA CANNA
Difficoltà: Media
Profondità max 37mt.
Dopo aver ormeggiato nei pressi del faraglione su un fondale di circa 7mt, dirigiamoci verso la parete e iniziamo la nostra immersione. Effettueremo la circumnavigazione in senso antiorario. Il fondale, che qui scende molto repentinamente, risulta pieno di anfratti nei quali si nascondono polpi, murene, cernie e aragoste mentre spugne incrostanti, anemoni, astroides e stelle marine danno colore.
LA SECCA DI PUNTA STIMPAGNATO
Difficoltà: Facile
Profondità max 20mt.
Questa secca, molto vicina alla costa, si distingue subito per le grandi colonie di astroides che tappezzano letteralmente le pareti rendendole coloratissime. Scendendo più in profondità troveremo piccoli anfratti che ospitano polpi, piccole cernie e murene, mentre i massi che sono alla base sono popolati da un gran numero di protule, spirografi e spugne.
LE PUNTE
Difficoltà: Media
Profondità max (consigliata) 33mt.
Una volta ormeggiati su un fondale di circa 7mt dirigiamoci verso il largo fino a scorgere una scalino molto netto. E’ il primo di una serie che va a terminare su un fondale di circa 54mt dove adagiati sul fondo ci sono dei cocci d’anfora. Noi ci fermeremo allo scalino dei 33mt, esplorando le numerose cadute ricche di cernie, dentici, aragoste, saraghi e polpi. Ad ornare il fondale molte pinne nobilis.